Generazione Web 2018:Faccio, Imparo, Insegno

Questo progetto è stato presentato da una rete di Scuole e Centri di Formazione professionale consolidatasi negli anni grazie ai precedenti bandi Generazione Web, che ci hanno permesso di formare i docenti all’utilizzo delle TIC e all’applicazione di nuove metodologie basate sull’utilizzo dei diversi strumenti informatici.

L’idea di aderire a questo bando nasce da una duplice esigenza: da un lato vogliamo andare incontro ai bisogni educativi dei nostri studenti che apprezzano e chiedono sempre più una didattica del fare, capace di rendere significativi i loro apprendimenti, dall’altro avvertiamo la necessità di educare ad un uso di spazi e ausili innovativi capaci di rendere l’apprendimento accessibile a tutti. La didattica attiva, grazie alla quale gli studenti imparano non per superare un test bensì ideando e costruendo oggetti, ha inoltre la capacità di far leva sulle idee e sugli interessi di chi non si è ancora identificato in una disciplina specifica. Gli studenti portati per le discipline tecnico-scientifiche, attraverso il making educativo, la robotica e il coding hanno la possibilità di confrontarsi in modo diretto con i concetti delle discipline STEM e sono profondamente coinvolti nell’indagine scientifica: imparano ad osservare, a progettare sulla base di uno scopo preciso, a costruire, a programmare e ad utilizzare ciò che hanno prodotto.

Partendo quindi da un’analisi delle esigenze dei nostri studenti, con questo progetto intendiamo
formare i docenti in modo che siano in grado di: predisporre setting d’aula capaci di favorire un apprendimento proattivo attraverso attività di tipo pratico e collaborativo basate sul discutere, progettare, fare; utilizzare le tecnologie come strumenti di compensazione/potenziamento delle abilità individuali per creare situazioni di apprendimento uniformi nonostante l’eterogeneità dei gruppi classe; creare ambienti di apprendimento immersivi anche grazie all’utilizzo della realtà aumentata; favorire lo sviluppo del pensiero computazionale e stimolare l’interesse per le discipline STEM attraverso attività di carattere creativo-pratico project-based anche con l’utilizzo di tecnologie innovative. I percorsi di formazione che intendiamo proporre saranno di carattere essenzialmente pratico e metteranno i docenti nelle condizioni di sperimentare “come alunni” le nuove tecniche/situazioni di insegnamento-apprendimento che si troveranno poi a riproporre alle loro classi. Verranno erogati in modalità blended e prevederanno: incontri in presenza della durata di 15 ore; utilizzo di un ambiente di lavoro on-line (scelto a discrezione del docente formatore) che servirà per la condivisione di materiali, idee, riflessioni e per la co-creazione dell’elaborato/progetto di fine percorso da parte dei gruppi di lavoro.
Alla fine di ogni percorso il corsista riceverà un attestato di frequenza che avrà validità come formazione per il Piano Formazione Docenti per l’ambito 30 e che riporterà l’indicazione del numero di ore di lezione seguite in classe. Per la realizzazione di questo progetto abbiamo attivato una collaborazione con alcuni esperti di accessibilità informatica e didattica inclusiva per alunni con BES dell’Università Bicocca che, oltre ad aver collaborato nella stesura dei percorsi, ci supporteranno in alcuni percorsi con formatori esperti. I corsi, aperti a tutti i docenti della rete, verranno realizzati nelle scuole dotate delle attrezzature tecnologiche adatte allo svolgimento dell’attività formativa proposta. Verranno privilegiate le sedi dotate di Atelier creativo (spazio fablab con aree di lavoro differenziate e strumenti tecnologici innovativi). Si sottolinea che tre istituti della rete stanno realizzando ambienti di questo tipo.