“Faccio, Imparo, Insegno è un progetto presentato da una rete di Scuole e Centri di Formazione professionale consolidatasi negli anni grazie ai precedenti bandi Generazione Web, che ci hanno permesso di formare i docenti all’utilizzo delle TIC e all’applicazione di nuove metodologie basate sull’utilizzo dei diversi strumenti informatici.

Il progetto nasce da una duplice esigenza: da un lato vogliamo andare incontro ai bisogni educativi dei nostri studenti che apprezzano e chiedono sempre più una didattica del fare, capace di rendere significativi i loro apprendimenti, dall’altro avvertiamo la necessità di educare ad un uso di spazi e ausili innovativi capaci di rendere l’apprendimento accessibile a tutti.

La didattica attiva, grazie alla quale gli studenti imparano non per superare un test bensì ideando e costruendo oggetti, ha inoltre la capacità di far leva sulle idee e sugli interessi di chi non si è ancora identificato in una disciplina specifica. Gli studenti portati per le discipline tecnico-scientifiche, attraverso il making educativo, la robotica e il coding hanno la possibilità di confrontarsi in modo diretto con i concetti delle discipline STEM e sono profondamente coinvolti nell’indagine scientifica: imparano ad osservare, a progettare sulla base di uno scopo preciso, a costruire, a programmare e ad utilizzare ciò che hanno prodotto.

Partendo quindi da un’analisi delle esigenze dei nostri studenti, con questo progetto intendiamo formare i docenti in modo che siano in grado di:

  • predisporre setting d’aula capaci di favorire un apprendimento proattivo attraverso attività di tipo pratico e collaborativo basate sul discutere, progettare, fare;
  • utilizzare le tecnologie come strumenti di compensazione/potenziamento delle abilità individuali per creare situazioni di apprendimento uniformi nonostante l’eterogeneità dei gruppi classe;
  • creare ambienti di apprendimento immersivi anche grazie all’utilizzo della realtà aumentata;
  • favorire lo sviluppo del pensiero computazionale e stimolare l’interesse per le discipline STEM attraverso attività di carattere creativo-pratico project-based anche con l’utilizzo di tecnologie innovative.

I percorsi di formazione che intendiamo proporre saranno di carattere essenzialmente pratico e metteranno i docenti nelle condizioni di sperimentare “come alunni” le nuove tecniche/situazioni di insegnamento-apprendimento che si troveranno poi a riproporre alle loro classi.

I corsi, aperti a tutti i docenti della rete, verranno realizzati nelle scuole dotate delle attrezzature tecnologiche adatte allo svolgimento dell’attività formativa proposta. Verranno privilegiate le sedi dotate di Atelier creativo (spazio FabLab  con aree di lavoro differenziate e strumenti tecnologici innovativi). Si sottolinea che tre istituti della rete stanno realizzando ambienti di questo tipo che saranno utilizzabili a partire da ottobre 2017.

Per documentare i percorsi verranno prodotti file multimediali che raccoglieranno:

  • materiali, software, applicazioni forniti o utilizzati dal docente formatore;
  • materiale fotografico delle lezioni;
  • elaborato/prodotto di fine percorso;
  • risultato del questionario di customer satisfaction somministrato a fine percorso.

 Le tematiche affrontate saranno le seguenti:

1. Accessibilità – Personalizzazione dei percorsi e accessibilità web per disabili sensoriali, BES (Bisogni educativi speciali), DSA (Disturbi specifici di apprendimento):

2. Coding, tinkering e robotica educativa per lo sviluppo del pensiero computazionale e l’approccio alle materie STEM (science, technology, engineering, mathematics)

3. Realtà virtuale e aumentata – Innovazione nella gestione degli spazi, del tempo e dei modi di insegnamento e dell’apprendimento mediante l’applicazione dell’ICT (Information and Communication Technology), anche attraverso l’utilizzo di dispositivi per la realtà virtuale e aumentata